L’Agenzia delle Entrate ha reso noto in data 22.11.2018 che, chi ha effettuato lavori di ristrutturazione del proprio immobile, ultimati a partire dal 01.01.2018, e voglia avvalersi dei vari bonus casa previsti (bonus mobili e ristrutturazioni edilizie) deve, pena la perdita di tutti i benefici fiscali, trasmettere all’ENEA le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione energetica degli edifici.

 

ll termine ultimo per la trasmissione telematica sul portale dedicato, dei dati relativa ai lavori conclusi tra L’01.01.2018 ed il 31.12.2018, è il giorno 01.04.2019.

L’invio dei dati all’ENEA è uno degli adempimenti obbligatori per monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito con la realizzazione degli interventi.

 

Come da specifiche riportate sul sito ENEA,  “Tenuto conto che l’obiettivo della legge è il monitoraggio energetico, l’ENEA ritiene che la trasmissione dei dati debba avvenire solamente per gli interventi che comportano riduzione dei consumi energetici o utilizzo delle fonti rinnovabili di energia, tipicamente quelli previsti dal DPR 917/86, art. 16.bis, lettera h.

 

L’elenco dei lavori per cui è obbligatoria la predetta comunicazione è:

  1. STRUTTURE EDILIZIE:
    opere di isolamento (cappotto, insufflaggio, ecc ecc) sulle pareti perimetrali, sulle coperture e sui pavimenti, che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno.
  2. INFISSI:
    sostituzione del serramento e/o del solo vetro che comporti una riduzione della trasmittanza che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi.
  3. ELETTRODOMESTICI:
    solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 01.01.2017, in particolare: forni; frigoriferi; lavastoviglie; piani cottura elettrici; lavasciuga; lavatrici.
  4. IMPIANTI TECNOLOGICI:
  • installazione solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti;
  • sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • microcogeneratori (Pe<50kWe);
  • scaldacqua a pompa di calore;
  • generatori di calore a biomassa (stufa a pellet);
  •  installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze;
  • installazione di sistemi di termoregolazione e building automation;
  • installazione di impianti fotovoltaici.

Quindi, se tra le opere di ristrutturazione sostenute per l’immobile, ve ne è una riconducibile a queste categorie e questa è stata saldata attraverso bonifici dedicati all’ottenimento delle detrazioni del 50% / bonus mobili nel periodo sopra indicato, è necessario che il cliente finale e/o un tecnico abilitato effettui la trasmissione delle informazioni richieste attraverso il portale dedicato ENEA.IT .

 Vi invitiamo pertanto a verificare se quanto da voi effettuato rientri nella casistica sopra indicata e procedere all’adempimento come richiesto dall’Agenzia delle Entrate.

Se tale adempimento non sarà rispettato ribadiamo che, in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi, decadranno TUTTI i benefici fiscali legati agli interventi effettuati.